Calcolatore conto deposito

Inserisci l’importo, il tasso offerto dalla banca e la durata. Scegli la capitalizzazione applicata dalla banca o l’interesse semplice se il deposito liquida gli interessi a scadenza senza capitalizzarli.

Come usare il calcolatore del conto deposito

  1. Importo: la somma che vincoli sul conto deposito. Molte banche chiedono un minimo, spesso di 1.000 € o più.
  2. Tasso: il tasso annuo lordo dell’offerta.
  3. Durata: da tre mesi a dieci anni, a passi di un trimestre. Un vincolo di 18 mesi corrisponde a 1,5.
  4. Capitalizzazione: ogni quanto gli interessi si sommano al capitale. Scegli annuale se il conto capitalizza una volta l’anno, mensile se lo fa ogni mese, e interesse semplice se gli interessi vengono accreditati sul conto corrente o liquidati a scadenza senza essere reinvestiti.

Il risultato mostra l’importo a scadenza, il capitale versato, gli interessi e il rendimento annuo effettivo.

Come si calcolano gli interessi

Quando gli interessi si sommano al capitale, ogni periodo si calcola su un importo più alto:

Importo finale = C × (1 + i ÷ k)^(k × t)

C è il capitale, i il tasso annuo in forma decimale, k il numero di capitalizzazioni all’anno e t la durata in anni.

Con i valori predefiniti, 10.000 € al 2,5 % per 5 anni:

Capitalizzazione Importo finale Interessi Rendimento effettivo
Annuale 11.314 € 1.314 € 2,50 %
Mensile 11.330 € 1.330 € 2,53 %
Interesse semplice 11.250 € 1.250 € 2,38 %

La capitalizzazione mensile rende circa 16 € in più di quella annuale in cinque anni. L’interesse semplice rende meno perché gli interessi escono dal deposito e smettono di produrre. In Italia molti conti deposito vincolati liquidano gli interessi trimestralmente o a scadenza sul conto di appoggio: in quel caso scegli l’interesse semplice.

Scegliere la durata

Le banche fissano un tasso diverso per ogni vincolo, e il più lungo non sempre paga di più. Quando il mercato si aspetta tassi in calo, i vincoli a 6 o 12 mesi possono rendere più di quelli a tre anni. Esempio con 10.000 € e interesse semplice:

Vincolo Tasso lordo Interessi lordi Importo finale
6 mesi 2,75 % 138 € 10.138 €
1 anno 2,50 % 250 € 10.250 €
2 anni 2,25 % 450 € 10.450 €
3 anni 2,00 % 600 € 10.600 €

Sono esempi, non offerte reali. Prima di scegliere, considera anche:

  • Quando ti serviranno i soldi. Alcuni conti deposito non permettono lo svincolo anticipato; altri lo permettono ma riconoscono solo il tasso del conto libero, spesso molto più basso.
  • Cosa succede a scadenza: alcuni vincoli si rinnovano in automatico alle condizioni del momento.
  • La scala di vincoli: dividere la somma su più vincoli con scadenze diverse ti dà accesso periodico a una parte e distribuisce il rischio di variazione dei tassi.

Conto deposito libero e vincolato

Il conto deposito libero funziona come un salvadanaio remunerato: versi e prelevi quando vuoi, ma il tasso è più basso e può cambiare in qualsiasi momento. Il conto deposito vincolato blocca la somma per un periodo stabilito in cambio di un tasso più alto e certo. Molte banche offrono entrambe le soluzioni sullo stesso conto: tieni la riserva per le emergenze sulla parte libera e vincola solo ciò che sai di non dover usare. Per la parte libera, il calcolatore dà una stima con il tasso attuale, che però non è garantito.

Come aprire un conto deposito

Quasi tutti i conti deposito si aprono online in pochi minuti, con un documento d’identità, il codice fiscale e un riconoscimento via webcam, SPID o bonifico. Serve un conto corrente di appoggio intestato a te, da cui partono i versamenti e su cui tornano capitale e interessi. Il conto deposito di solito non ha costi di apertura né di gestione, ma controlla sempre il foglio informativo per verificare chi paga il bollo e come funzionano lo svincolo e il rinnovo.

Le tasse sui conti deposito

Gli interessi dei conti deposito sono soggetti a una ritenuta del 26 %, trattenuta dalla banca al momento dell’accredito. In più, sul conto deposito si paga l’imposta di bollo dello 0,20 % annuo sulle somme depositate, calcolata in proporzione al periodo. Molte banche, nelle promozioni, si fanno carico del bollo: leggi bene le condizioni, perché sposta il rendimento netto in modo sensibile.

Il calcolatore mostra valori lordi. Per una stima netta, moltiplica gli interessi per 0,74 e togli lo 0,20 % dell’importo per ogni anno. Nell’esempio a cinque anni, 1.314 € lordi diventano circa 972 € dopo la ritenuta, e circa 865 € dopo un bollo di poco più di 100 € complessivi.

La garanzia sui depositi

I depositi presso le banche italiane sono garantiti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, o dal fondo del credito cooperativo per le BCC, fino a 100.000 € per depositante e per banca, compresi gli interessi. Le banche di altri paesi dell’Unione europea che offrono conti deposito in Italia online sono coperte dal fondo del loro paese, sempre fino a 100.000 €. Oltre questa soglia, distribuisci la somma tra banche diverse, sapendo che più marchi possono appartenere allo stesso gruppo.

Conto deposito, titoli di Stato e buoni postali

  • I BOT, i BTP e gli altri titoli di Stato si comprano tramite la banca o in asta. Gli interessi sono tassati al 12,5 %, meno della ritenuta del 26 % sui conti deposito, ma sul dossier titoli si paga lo stesso bollo dello 0,20 %. Se vendi prima della scadenza, il prezzo può essere inferiore a quello pagato.
  • I buoni fruttiferi postali sono garantiti dallo Stato, tassati al 12,5 % e rimborsabili in qualsiasi momento, con rendimenti che dipendono dalla serie e dalla durata.
  • Il conto deposito è semplice, garantito fino a 100.000 € e non ha rischio di prezzo, ma la tassazione è più alta.

Per confrontare, calcola il rendimento netto di ogni alternativa per la stessa durata, tenendo conto di tasse e bollo.

Rendimento reale e inflazione

Quello che conta alla fine è quanto potrai comprare. Se un conto deposito rende il 2,5 % lordo, al netto di ritenuta e bollo resta poco più dell’1,6 %. Se l’inflazione dell’anno è del 2 %, il tuo potere d’acquisto cala leggermente anche se il saldo cresce. Il conto deposito protegge il denaro che ti serve a breve termine, non lo fa crescere nel lungo periodo.

Attenzione alle offerte

Alcune banche pubblicizzano tassi molto alti solo per i nuovi clienti, solo per pochi mesi o solo su somme nuove. Altre li legano all’apertura di un conto corrente o all’acquisto di un fondo. Calcola separatamente il guadagno sul deposito e il costo degli altri prodotti. Diffida inoltre delle offerte di conti deposito arrivate per telefono o e-mail con tassi molto superiori al mercato: verifica sul sito della Banca d’Italia che l’intermediario sia autorizzato.

Conto deposito, piano di risparmio o investimento

Una regola pratica: il fondo di emergenza resta su un conto disponibile, mentre le somme destinate a un progetto con una data precisa vanno su un vincolo che scade poco prima di quella data, così non dovrai mai svincolare in anticipo perdendo gli interessi.

Il calcolatore funziona nel tuo browser. Nulla di ciò che inserisci viene salvato o inviato.

Domande frequenti

Quanto rendono 10.000 € in un conto deposito per un anno?

Al 2,5 % lordo, 250 € di interessi. Dopo la ritenuta del 26 % restano 185 €, e se paghi il bollo dello 0,20 % ne togli altri 20 €. Inserisci il tasso della tua offerta per vedere il valore esatto.

Quanto si paga di tasse su un conto deposito?

Una ritenuta del 26 % sugli interessi e l’imposta di bollo dello 0,20 % annuo sulle somme depositate, salvo che la banca se ne faccia carico. La ritenuta è a titolo d’imposta, quindi non serve indicare gli interessi in dichiarazione.

Posso svincolare prima della scadenza?

Dipende dal conto. Alcuni non lo permettono; altri sì, ma riconoscono solo il tasso del conto libero per tutto il periodo, con una perdita di gran parte degli interessi. Verifica le condizioni prima di vincolare.

Conto deposito o BTP?

I BTP hanno una tassazione più bassa, al 12,5 %, e spesso rendimenti simili, ma il loro prezzo varia se li vendi prima della scadenza. Il conto deposito ha un tasso certo e la garanzia fino a 100.000 €, ma una tassazione al 26 %. Confronta i rendimenti netti per la stessa durata.

Cosa copre il Fondo di garanzia dei depositi?

Fino a 100.000 € per depositante e per banca, interessi compresi. Per un conto cointestato, ogni intestatario ha la propria copertura sulla sua quota. Fondi comuni e azioni non sono coperti da questa garanzia.

Il conto deposito si rinnova da solo?

Alcuni vincoli sì, alle condizioni in vigore a scadenza, che possono essere meno favorevoli. Leggi il contratto e comunica alla banca se non vuoi il rinnovo, oppure chiedi che le somme tornino sul conto corrente.