Inserisci l’importo mensile, il rendimento atteso, gli anni e, se pensi di aumentare il versamento ogni anno, la percentuale di aumento. La tabella mostra il versato e il valore proiettato alla fine di ogni anno.
Come usare il calcolatore PAC
- Investimento mensile: la rata del tuo piano di accumulo, per esempio su un ETF, un fondo comune o un fondo pensione.
- Rendimento atteso: il rendimento medio annuo che vuoi provare. Il valore predefinito è il 6 %. Provane diversi invece di affidarti a uno solo.
- Durata: gli anni in cui verserai, fino a 40.
- Aumento annuo: la percentuale di cui aumenti la rata ogni anno. Lascia 0 % per una rata fissa, oppure 2 % o 3 % per seguire l’inflazione o gli aumenti di stipendio.
Il risultato mostra il valore stimato alla fine, il totale versato e il guadagno stimato. La tabella anno per anno indica la rata mensile dell’anno, il versato cumulato, il valore proiettato e il guadagno.
Come si calcola la proiezione
Il calcolatore versa la rata all’inizio di ogni mese e fa crescere il saldo di un mese di rendimento, cioè il rendimento annuo diviso per dodici. Ripete il calcolo ogni mese. Con un aumento annuo, la rata sale della percentuale scelta all’inizio di ogni anno.
Con i valori predefiniti, 1.000 € al mese al 6 % per 10 anni:
- Totale versato: 120.000 €
- Valore stimato: circa 164.699 €
- Guadagno stimato: circa 44.699 €
Le prime rate sono quelle che hanno più tempo per crescere: la prima lavora 120 mesi, l’ultima uno. Per questo il guadagno cresce lentamente all’inizio e più in fretta alla fine. Dopo cinque anni il guadagno è di circa 10.119 €, dopo dieci di circa 44.699 €.
Il tempo conta più dell’importo
Gli stessi 1.000 € al mese al 6 %, su durate diverse:
| Anni | Versato | Valore stimato | Guadagno |
|---|---|---|---|
| 10 | 120.000 € | 164.699 € | 44.699 € |
| 20 | 240.000 € | 464.351 € | 224.351 € |
| 30 | 360.000 € | 1.009.538 € | 649.538 € |
Raddoppiare la durata da 10 a 20 anni quasi triplica il valore, e a 30 anni il guadagno supera il versato. Confronta chi investe 2.000 € al mese per 20 anni con chi investe 1.000 € al mese per 30. Il primo versa 480.000 € e arriva a circa 928.702 €. Il secondo versa 360.000 € e arriva a poco più di un milione. Cominciare presto è la leva più forte che hai a disposizione.
Quale rendimento usare
Il rendimento è il dato che pesa di più e quello che controlli di meno:
- Le azioni mondiali hanno reso in media molto nei periodi lunghi, con forti cadute in alcuni anni e interi decenni sotto la media.
- Un portafoglio misto di azioni e obbligazioni ha reso meno, con cadute più contenute.
- I costi tolgono direttamente rendimento. Un ETF con costi correnti dello 0,2 % cambia poco il risultato; un fondo a gestione attiva con l’1,5 % o più, magari con commissioni di ingresso, si porta via una parte importante del guadagno.
- L’inflazione riduce il potere d’acquisto. Per vedere il risultato in euro di oggi, togli l’inflazione attesa: 6 % meno 2 % fa 4 %.
Prova il 4 %, il 6 % e l’8 %. Con 1.000 € al mese per 10 anni, l’intervallo va da circa 147.741 € a circa 184.166 €. Pianifica sempre sul valore più basso.
Il peso dei costi
I costi sembrano piccoli ogni anno, ma si sommano. Supponi che il mercato renda il 6 % all’anno. Con un ETF allo 0,2 % di costi ti resta il 5,8 %. Con un fondo che tra commissioni di gestione e altri oneri costa l’1,6 % ti resta il 4,4 %. Investendo 1.000 € al mese per 30 anni:
- Al 5,8 %: circa 971.607 €
- Al 4,4 %: circa 748.479 €
La differenza, oltre 220.000 €, va alla società di gestione o al collocatore. Prima di investire controlla i costi correnti nel KID e le eventuali commissioni di sottoscrizione.
Cosa fa l’aumento annuo
Aumentare la rata ogni anno ha un effetto importante, perché aggiunge denaro quando ci sono ancora anni per farlo crescere. Con un aumento del 5 % all’anno, 1.000 € al mese al 6 % per 10 anni arrivano a circa 202.238 €, contro 164.699 € senza aumenti. Versi 150.935 € invece di 120.000 €: parte della differenza è semplicemente denaro in più, il resto è rendimento su quel denaro.
Leggere la tabella anno per anno
La tabella aiuta a fissare tappe. Con 1.000 € al mese al 6 %, il valore supera i 100.000 € nel settimo anno e il guadagno cumulato supera i 20.000 € nello stesso anno. Confrontala ogni anno con il tuo estratto. Se sei indietro perché la borsa ha avuto un anno negativo, il piano non è fallito: l’ordine dei rendimenti finora è stato sfavorevole. Se sei indietro perché hai sospeso qualche rata, la tabella ti dice quanto aggiungere.
Come impostare un PAC
Un piano di accumulo si imposta in pochi minuti e poi va quasi da solo:
- Scegli un intermediario con costi bassi per i PAC. Molti broker online offrono piani su ETF senza commissioni di acquisto.
- Scegli uno o due strumenti molto diversificati, per esempio un ETF sull’azionario mondiale.
- Fissa importo e giorno di esecuzione, possibilmente subito dopo l’accredito dello stipendio.
- Controlla il portafoglio una volta all’anno, non ogni settimana. Guardarlo troppo spesso spinge a fermarsi nei momenti di calo, proprio quando il PAC compra a prezzi più bassi.
La tassazione in Italia
La proiezione è al lordo delle tasse. Per chi investe tramite banca o broker italiano:
- Le plusvalenze e i proventi di fondi ed ETF sono tassati al 26 %.
- La parte riferita a titoli di Stato italiani ed esteri ammessi, presenti nel fondo, è tassata al 12,5 %, in proporzione.
- Sul dossier titoli si paga l’imposta di bollo dello 0,20 % annuo sul valore.
- Per gli ETF e i fondi, i guadagni sono redditi di capitale e non si possono compensare con minusvalenze accumulate su altri strumenti, una differenza importante rispetto alle azioni.
- I Piani individuali di risparmio (PIR) permettono, rispettando vincoli di investimento e un periodo minimo di cinque anni, l’esenzione dalle imposte sui guadagni.
- I fondi pensione hanno un regime agevolato, con deduzione dei versamenti e tassazione ridotta all’uscita.
Con il regime amministrato, la banca applica le tasse al posto tuo e non devi indicare nulla in dichiarazione dei redditi.
Dove si colloca il PAC
- Per risparmiare senza rischi a meno di cinque anni, il calcolatore del piano di risparmio o il calcolatore del conto deposito sono più adatti.
- Per versamenti annuali di lungo periodo, come un fondo pensione alimentato una volta l’anno, il calcolatore della previdenza complementare riflette meglio quel ritmo.
I limiti di ogni proiezione
I rendimenti reali arrivano in ordine irregolare. Due investitori con lo stesso rendimento medio possono finire con importi molto diversi a seconda di quando cadono gli anni buoni e quelli cattivi, soprattutto verso la fine. Il PAC aiuta, perché compri più quote quando i prezzi scendono, ma non elimina il rischio. Prendi il risultato come uno scenario tra tanti e rivedi il piano ogni anno con il valore reale del portafoglio. Quando un obiettivo si avvicina a meno di cinque anni, sposta gradualmente il capitale su strumenti più sicuri.
Prima di iniziare, tieni da parte un fondo di emergenza e chiudi i debiti costosi. Investire soldi che potrebbero servirti il mese dopo ti costringe a vendere nel momento peggiore, magari proprio durante un calo dei mercati.
La proiezione è calcolata nel tuo browser. Nulla viene inviato.
Domande frequenti
Quanto avrò investendo 500 € al mese per 20 anni?
Con un rendimento del 6 % annuo, circa 232.176 €, di cui 120.000 € versati. Al 4 % sarebbero circa 184.000 €, all’8 % circa 296.474 €. Il rendimento non è garantito, quindi considera questi numeri come scenari.
Che rendimento devo ipotizzare?
Per un portafoglio azionario diversificato oltre i 20 anni, tra il 4 % e il 6 % al netto dei costi è un intervallo prudente. Usa valori più bassi se hai molte obbligazioni o un orizzonte breve. Non prendere come riferimento il rendimento dell’ultimo anno.
Il calcolatore considera i costi?
No. Sottraili dal rendimento. Se ti aspetti il 6 % e l’ETF costa lo 0,2 %, inserisci il 5,8 %. Se il collocatore applica altre commissioni, togli anche quelle.
Meglio un PAC o un investimento unico?
Se hai già la somma, investirla tutta subito ha dato risultati migliori più spesso, perché i mercati salgono più spesso di quanto scendano. Il PAC distribuisce il rischio di entrare poco prima di un calo e si adatta a chi risparmia ogni mese dallo stipendio.
Quanto si paga di tasse sui guadagni di un ETF?
Il 26 % sui guadagni, con l’aliquota del 12,5 % sulla parte riferita ai titoli di Stato. In più c’è l’imposta di bollo dello 0,20 % annuo sul valore del dossier.
Perché il rendimento del mio PAC è diverso da quello del calcolatore?
Perché il calcolatore ipotizza lo stesso rendimento ogni mese. Nella realtà ci sono mesi buoni e cattivi, e le tue rate entrano in momenti diversi. Gli estratti mostrano rendimenti che non sempre si confrontano direttamente con una proiezione a tasso fisso.

